Sospeso l’avvocato che nel rapporto col cliente emette assegni scoperti
La condotta del legale ha sì i caratteri di un illecito comune va è comunque idonea a compromettere il rapporto col cliente
Il venditore risponde del vizio della cosa anche ove la manifestazione ultima di tale vizio sia imputabile a fattori esterni alla cosa, siano essi naturali o meno
L’idoneità del bene a produrre ricchezza va ricondotta, prioritariamente, non al concreto uso che di esso venga fatto, ma alla sua destinazione funzionale e produttiva, che va accertata in riferimento alle sue potenzialità d’utilizzo, purché non in contrasto con la disciplina urbanistica