Possibile l’accertamento del Fisco per il recupero dell’IVA esposta in una fattura emessa per errore
Significativo, secondo i giudici, il mancato compimento, da parte della società contribuente, delle attività idonee a rendere evidente l’errore
Il venditore risponde del vizio della cosa anche ove la manifestazione ultima di tale vizio sia imputabile a fattori esterni alla cosa, siano essi naturali o meno
L’idoneità del bene a produrre ricchezza va ricondotta, prioritariamente, non al concreto uso che di esso venga fatto, ma alla sua destinazione funzionale e produttiva, che va accertata in riferimento alle sue potenzialità d’utilizzo, purché non in contrasto con la disciplina urbanistica