Espropriazione immobiliare, legittima la sospensione ad almeno venti giorni dal deposito delle offerte di acquisto del bene
Ad accompagnare tale decisione c’è la richiesta del debitore di ottenere la rinegoziazione del mutuo
Il venditore risponde del vizio della cosa anche ove la manifestazione ultima di tale vizio sia imputabile a fattori esterni alla cosa, siano essi naturali o meno
L’idoneità del bene a produrre ricchezza va ricondotta, prioritariamente, non al concreto uso che di esso venga fatto, ma alla sua destinazione funzionale e produttiva, che va accertata in riferimento alle sue potenzialità d’utilizzo, purché non in contrasto con la disciplina urbanistica