Appalti: la carenza di un corrispettivo determinato non basta per annullare il contratto di avvalimento
Possibile ipotizzare la nullità per mancanza del requisito dell’onerosità solo se non sia riavvisabile una ragione pratica del contratto
Il venditore risponde del vizio della cosa anche ove la manifestazione ultima di tale vizio sia imputabile a fattori esterni alla cosa, siano essi naturali o meno
L’idoneità del bene a produrre ricchezza va ricondotta, prioritariamente, non al concreto uso che di esso venga fatto, ma alla sua destinazione funzionale e produttiva, che va accertata in riferimento alle sue potenzialità d’utilizzo, purché non in contrasto con la disciplina urbanistica